Rimetti a noi i nostri debiti!

Luca e Thomas sono grandi amici, da sempre. Si sono conosciuti alle scuole elementari e, da allora, non si sono mai lasciati. Hanno condiviso momenti di gioia, come i traguardi scolastici, sudati enormemente da ciascuno dei due, la passione per lo sport, il raggiungimento del primo motorino, le bravate adolescenziali… Hanno litigato mille volte e mille volte ristabilito la pace. Luca un giorno ha comunicato a Thomas di essersi trovato la ragazza. Una gran bella ragazza, Francesca. Thomas sorride, felice, contento per l’amico. Ma un po’ risentito. “Francesca è la migliore del paese… Lui se l’è conquistata… io no…”
La storia procede bene: escono in compagnia come prima e Luca è sempre accompagnato dalla sua nuova fiamma. Trascorrono le settimane; la storia di Luca e Francesca procede bene. Thomas è sempre presente nella compagnia, ma i suoi occhi tradiscono la propria amarezza. Sembra quasi che il suo amico, iniziando la storia con quella ragazza, lo abbia un po’ tradito. Arriva la sera fatidica della rottura. Durante una festa tra amici, Thomas fa in modo che Luca beva più del solito. Con la complicità degli altri della compagnia, riesce a renderlo totalmente assente e quindi anche inoffensivo. Inizia allora a fare lo splendido con Francesca, deride l’amico Luca, e, nel giro di poche battute umoristiche, riesce a condurre quella dolce ragazza in disparte e si diverte con lei.
Smaltita la sbornia, Luca prende coscienza dell’accaduto. Cornuto ed umiliato, progetta la vendetta. “Thomas ha decretato la sua fine. Non si può trattare così un amico!”
La compagnia si divide e, nel giro di pochi giorni, si susseguono le ipotesi degli amici, per vedere come finirà la storia. Francesca, intanto, avendo tradito Luca e vergognandosi di uscire con Thomas, ha pensato di cambiare aria e di lasciare la compagnia.
Nel bel mezzo della vicenda capita un incontro in parrocchia, al quale prendono parte Luca, Thomas e tanti altri giovani. La serata inizia nel clima di gelo. Tutti sanno dei due amici, divenuti improvvisamente acerrimi nemici. Provvidenzialmente in quell’incontro si approfondisce una frase della preghiera del Signore: “Rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori”. Si parla di un perdono grande, quello di Dio, che non si ferma mai di fronte al male. Si parla dell’amore del Padre, che ci accoglie sempre, e che ci rende a nostra volta capaci di perdonare. Si esplicita bene il senso del perdono come esperienza di libertà: chi sa perdonare si dimostra libero dal male!
Dopo una lunga discussione, arriva il momento del rinfresco finale. Thomas si avvicina a me, con gli occhi lucidi: “Don, la riflessione di questa sera mi ha toccato. Ho sbagliato, sono stato uno stupido. Ho perso un amico, giocando con i suoi sentimenti…” Dall’altra parte della stanza Luca segue la scena. Sguardo teso, occhi bassi. Lo invito ad avvicinarsi. Quando arriva vicino a me ed a Thomas, fingo di essere chiamato da altri e mi allontano. Thomas e Luca rimangono un attimo in silenzio, si scrutano, diversamente sospesi. Alla fine un abbraccio sigilla il perdono chiesto e concesso. Di nuovo amici!