{"id":1383,"date":"2016-01-12T22:30:35","date_gmt":"2016-01-12T22:30:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.maranovalgatarasanrocco.it\/a\/?page_id=1383"},"modified":"2016-01-12T22:30:35","modified_gmt":"2016-01-12T22:30:35","slug":"i-giocattoli-di-michele","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.maranovalgatarasanrocco.it\/a\/?page_id=1383","title":{"rendered":"I giocattoli di Michele"},"content":{"rendered":"<p>17\/1Michele \u00e8 un bel bambino. Vivace, occhi brillanti e furbi, capelli sempre arruffati. Ama il gioco, qualunque gioco. E non accetta di perdere: in ogni partita ci mette una foga incredibile, pur di conseguire il risultato. Eppure ha una sensibilit\u00e0 innata per i pi\u00f9 deboli. Se nella squadra c\u2019\u00e8 un bambino in difficolt\u00e0, riesce a mettere da parte la sua bramosia di vincere e presta attenzione al pi\u00f9 fragile. In occasione di s. Lucia, a casa sono arrivati tantissimi giochi. Se li merita. La sua letterina \u00e8 stata essenziale. La Santa dei Bambini ha visto in lui un modello e lo ha premiato. Anche dai nonni \u00e8 passata s. Lucia: altri regali, giochi e tantissimi dolci. A scuola, il giorno dopo, tutti parlano dei regali. Lui quasi si vergogna dei tanti doni ricevuti\u2026 Ne descrive solo alcuni, per non sembrare esagerato. Mentre Michele e gli altri bambini parlano dei loro regali, Mattia sorride e sta zitto. E\u2019 un bambino timido, dicono le maestre, ma \u00e8 buono. Anche se un po\u2019 aggressivo, quando gli chiedono di parlare di casa sua. Forse \u00e8 solo geloso dei suoi genitori. Michele gli chiede cosa \u00e8 arrivato da s. Lucia a casa sua. Mattia scappa in un angolo e piange. Non riesce a parlare, e tra i singhiozzi soltanto lascia capire quanto gli hanno detto i genitori: la porta era chiusa. S. Lucia non \u00e8 riuscita ad entrare.. magari passer\u00e0 pi\u00f9 avanti. Mattia \u00e8 triste. Il suo piatto, il suo tavolo, il suo cuore, sono vuoti.<br \/>\nMichele rientra a casa pensieroso. E\u2019 afflitto e non vuole mangiare. Possibile che s. Lucia non riesca ad aprire una porta? Possibile che i genitori di Mattia non l\u2019abbiano sentita arrivare? \u201cMamma, secondo te s. Lucia si arrabbierebbe se andassi io, al suo posto, a portare i regali a Mattia?\u201d \u201cMichele, che vuoi fare?\u201d \u201cMamma, se porto un sacco di giochi davanti alla porta di Mattia, penser\u00e0 che sia stata s. Lucia\u2026 con qualche giorno di ritardo?\u201d \u201cMichele, che bella idea ha avuto! Ma tu sei disposto a rinunciare a qualcuno dei tuoi regali per Mattia? \u201cMamma, non posso portargli i giochi gi\u00e0 aperti ed utilizzati. Perch\u00e9 non pu\u00f2 averli nuovi come me? Rinuncio ai dolci ed alla mancetta per tutto il mese prossimo\u2026 Possiamo prendere dei giochi nuovi per Mattia?\u201d \u201cMichele caro, non perdiamo tempo\u2026 ti accompagno volentieri!\u201d Con una macchinina radiocomandata, un trenino elettrico e un film per bambini nel sacco, Michele e la mamma si dirigono verso la casa di Mattia. Michele sale le scale in grande silenzio, trattiene il respiro e depone il sacco dei regali sul pianerottolo, davanti alla porta di casa. Suona il campanello e scappa\u2026 nessuno lo deve vedere!! Solo una letterina sbuca dalla confezione: \u201cCarissimo Mattia, sono vecchia e a volte faccio fatica a salire le scale\u2026 Tu sei un bambino buono e sensibile, di sicuro comprenderai il mio ritardo. Ho pensato a qualche regalo che possa farti gioire: te lo meriti! Divertiti tanto, con i tuoi fratellini e con i tuoi genitori. E, mi raccomando, cerca di essere sempre sorridente! Tua s. Lucia!\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>17\/1Michele \u00e8 un bel bambino. Vivace, occhi brillanti e furbi, capelli sempre arruffati. Ama il gioco, qualunque gioco. E non accetta di perdere: in ogni partita ci mette una foga incredibile, pur di conseguire il risultato. Eppure ha una sensibilit\u00e0 innata per i pi\u00f9 deboli. 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