{"id":1392,"date":"2016-01-12T22:37:19","date_gmt":"2016-01-12T22:37:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.maranovalgatarasanrocco.it\/a\/?page_id=1392"},"modified":"2016-01-12T22:37:19","modified_gmt":"2016-01-12T22:37:19","slug":"il-segreto-di-lucia","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.maranovalgatarasanrocco.it\/a\/?page_id=1392","title":{"rendered":"Il segreto di Lucia"},"content":{"rendered":"<p>\u201cDon, devi aiutarmi. E\u2019 una cosa strana quella che mi succede. Ti chiedo di ascoltarmi\u2026 come amico. Per un attimo lascia da parte la tua mentalit\u00e0 da prete e cerca di capirmi!\u201d Giacomo \u00e8 un grande lavoratore, appassionato di moto e di motori in generale. Avvezzo ad una vita molto pratica, da homo faber, capace di districarsi in qualsivoglia questione meccanica. Ma per quanto riguarda questioni di fede\u2026 beh, passiamo oltre. Ha trovato Lucia, una bellissima e brava ragazza, fine, elegante, profondamente credente e praticante. Non di quelle devote dalla testa piegata: una credente convinta e disinvolta. C\u2019\u00e8 un punto sul quale non si trovano d\u2019accordo\u2026 \u201cDon, ragiona da uomo. Sai come si fa tra morosi\u2026 Lo so, sarebbe giusto aspettare, per\u00f2 siamo nel XXI secolo! Devi aggiornarti\u2026\u201d \u201cGiacomo, parla pure, dimmi qual \u00e8 il problema e vedremo di affrontarlo\u201d Le dita grosse e callose, abituate a maneggiare pesanti utensili da lavoro, continuano ad aggrovigliarsi freneticamente, mentre il mio interlocutore cerca di esprimere, a sue parole, la questione. La tensione \u00e8 ben evidente: Giacomo non \u00e8 abituato a stare a dialogare, da solo, con un prete. Eppure nei suoi occhi leggo un desiderio inusitato di risposte, una ricerca di aiuto e di senso, un bisogno di una chiarezza che da solo non sa raggiungere. \u201cLucia mi rifiuta. O meglio, mi vuole un sacco di bene, ma trema tutta quando mi avvicino a lei. Sembra che abbia paura di me. Mi dice che prima del matrimonio devo rispettarla. E potrebbe anche andare bene (ma tu non sai che fatica!). Per\u00f2 se dopo le cose non si mettono a posto, che succede? Io non sono esperto del mondo femminile. Io le voglio bene, capisco che ha qualche problema\u2026 ma come faccio a cavarle fuori i suoi problemi esistenziali. Poi se mi tira in ballo il suo Dio, io che le posso dire? L\u2019ultima volta che sono andato in chiesa ho anche sbagliato il segno di croce!\u201d<br \/>\nAscolto Giacomo, noto evidentemente il suo stato di tensione, cerco di intuire il problema. \u201cProvo a contattare io Lucia, magari le scrivo\u2026 Poi ci sentiamo!\u201d Saluto Giacomo e invio un messaggio a Lucia.<br \/>\nPassano poche settimane e arriva la sua risposta, per lettera, come si usava un tempo. Lucia mi scrive una lunga lettera. Rabbrividisco leggendo la storia: una vicenda di sofferenza, di enorme dolore, consumata tra le mura di casa. Violenza ripetutamente subita da un cugino. Tra i nove e gli undici anni ha dovuto tollerare, nel silenzio e nell\u2019indifferenza totale, ogni sorta di umiliazione. La madre sapeva, piangeva, diceva di non far sapere nulla agli altri della famiglia, tantomeno fuori. Sofferenza, solitudine\u2026 disperazione! Lucia \u00e8 stata violata, considerata pazza o squilibrata per alcune reazioni incontrollate, rinchiusa nel suo dolore e nei suoi infiniti sensi di colpa. Si perch\u00e9 una ragazza violentata nutre anche, incredibilmente, sensi di colpa! Ha sub\u00ecto ed \u00e8 stata messa a tacere, pena l\u2019espulsione dalla famiglia. Sono passati anni, ma quel cuore ferito ancora sanguina. Ed il suo corpo teme, solo all\u2019avvicinarsi di un corpo maschile. \u201cTi ho scritto, perch\u00e9 non avrei mai la capacit\u00e0 di dirti queste cose\u2026 di guardarti negli occhi mentre comunico questa vergogna\u201d.<br \/>\nRispondo a Lucia, dopo un lungo tempo di riflessione, preghiera e consulto con uno psicologo. Chiamo Giacomo, gli spiego la realt\u00e0 dei fatti. Piange come un bambino, per pi\u00f9 di un quarto d\u2019ora. \u201cLa mia Lucia, cos\u00ec dolce\u2026 Come potr\u00f2 farle capire che le voglio bene, che intendo rispettarla? Come potr\u00f2 farle conoscere l\u2019amore vero, quello che si nutre di affetto e non di violenza?\u201d Lucia e Giacomo accettano di mettersi in cammino, insieme, per affrontare una questione ben pi\u00f9 grande di loro. \u201cDon, \u00e8 molto pi\u00f9 semplice smontare e ricomporre un motore, che non affrontare un problema del genere!\u201d<br \/>\nPassano i mesi; il percorso, fatto di sostegno psicologico e spirituale procede molto bene. Giacomo e Lucia sono trasformati. E trovano nel Dio misericordioso un grande sostegno.<br \/>\n\u201cLa ferita si \u00e8 in parte rimarginata &#8211; dice Lucia dopo alcuni mesi &#8211; Giacomo mi \u00e8 stato tanto vicino ed abbiamo ritrovato il nostro equilibrio. La cicatrice nel cuore rimane, segno indelebile di un grande male subito. E\u2019 e sar\u00e0 la nostra forza: vogliamo testimoniare a noi stessi ed agli altri che l\u2019amore \u00e8 pi\u00f9 forte del male, che l\u2019amore puo\u2019 trasformare le pi\u00f9 profonde ferite e farle diventare risorse di bene. Insieme, nel nostro cuore, siamo riusciti a perdonare chi mi ha fatto tanto male. Ed abbiamo deciso di coronare il nostro cammino: ci sposeremo, per dire a noi stessi ed agli altri quanto \u00e8 bello volersi bene, nel pieno rispetto!\u201d \u201cDon, \u00e8 difficile capire le donne, ma \u00e8 bello stare accanto ad una ragazza come Lucia: ringrazio Dio per questo dono! E sta\u2019 tranquillo: fino al matrimonio far\u00f2 il bravo!\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cDon, devi aiutarmi. E\u2019 una cosa strana quella che mi succede. Ti chiedo di ascoltarmi\u2026 come amico. Per un attimo lascia da parte la tua mentalit\u00e0 da prete e cerca di capirmi!\u201d Giacomo \u00e8 un grande lavoratore, appassionato di moto e di motori in generale. Avvezzo ad una vita molto pratica, da homo faber, capace &hellip; <\/p>\n<p><a class=\"more-link btn\" href=\"https:\/\/www.maranovalgatarasanrocco.it\/a\/?page_id=1392\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":1379,"menu_order":4,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-1392","page","type-page","status-publish","hentry","nodate","item-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.maranovalgatarasanrocco.it\/a\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1392","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.maranovalgatarasanrocco.it\/a\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.maranovalgatarasanrocco.it\/a\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maranovalgatarasanrocco.it\/a\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maranovalgatarasanrocco.it\/a\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1392"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.maranovalgatarasanrocco.it\/a\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1392\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1393,"href":"https:\/\/www.maranovalgatarasanrocco.it\/a\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1392\/revisions\/1393"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maranovalgatarasanrocco.it\/a\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1379"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.maranovalgatarasanrocco.it\/a\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1392"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}