{"id":1828,"date":"2016-12-27T10:15:27","date_gmt":"2016-12-27T10:15:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.maranovalgatarasanrocco.it\/a\/?p=1828"},"modified":"2016-12-27T10:16:44","modified_gmt":"2016-12-27T10:16:44","slug":"giornata-mondiale-della-pace","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.maranovalgatarasanrocco.it\/a\/?p=1828","title":{"rendered":"Giornata Mondiale della Pace"},"content":{"rendered":"<p><strong>Dal Messaggio di Papa Francesco per la Giornata Mondiale della Pace\u00a0<\/strong><strong>1 gennaio 2017<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>In questa occasione desidero soffermarmi sulla\u00a0<em>nonviolenza come stile di una politica di pace<\/em>\u00a0e chiedo a Dio di aiutare tutti noi ad attingere alla nonviolenza nelle profondit\u00e0 dei nostri sentimenti e valori personali. Che siano la carit\u00e0 e la nonviolenza a guidare il modo in cui ci trattiamo gli uni gli altri nei rapporti interpersonali, in quelli sociali e in quelli internazionali. Quando sanno resistere alla tentazione della vendetta, le vittime della violenza possono essere i protagonisti pi\u00f9 credibili di processi nonviolenti di costruzione della pace.<\/p>\n<p>Non \u00e8 facile sapere se il mondo attualmente sia pi\u00f9 o meno violento di quanto lo fosse ieri, n\u00e9 se i moderni mezzi di comunicazione e la mobilit\u00e0 che caratterizza la nostra epoca ci rendano pi\u00f9 consapevoli della violenza o pi\u00f9 assuefatti ad essa.<\/p>\n<p>In ogni caso, questa violenza che si esercita \u201ca pezzi\u201d, in modi e a livelli diversi, provoca enormi sofferenze di cui siamo ben consapevoli: guerre in diversi Paesi e continenti; terrorismo, criminalit\u00e0 e attacchi armati imprevedibili; gli abusi subiti dai migranti e dalle vittime della tratta; la devastazione dell\u2019ambiente. A che scopo? La violenza permette di raggiungere obiettivi di valore duraturo? Tutto quello che ottiene non \u00e8 forse di scatenare rappresaglie e spirali di conflitti letali che recano benefici solo a pochi \u201csignori della guerra\u201d?<\/p>\n<p>La violenza non \u00e8 la cura per il nostro mondo frantumato.<\/p>\n<p>Anche Ges\u00f9 visse in tempi di violenza. Egli insegn\u00f2 che il vero campo di battaglia, in cui si affrontano la violenza e la pace, \u00e8 il cuore umano: \u00abDal di dentro infatti, cio\u00e8 dal cuore degli uomini, escono le intenzioni cattive\u00bb (<em>Mc<\/em>\u00a07,21). Ma il messaggio di Cristo, di fronte a questa realt\u00e0, offre la risposta radicalmente positiva: Egli<strong>\u00a0<\/strong>predic\u00f2 instancabilmente l\u2019amore incondizionato di Dio che accoglie e perdona e insegn\u00f2 ai suoi discepoli ad amare i nemici. Perci\u00f2, chi accoglie la Buona Notizia di Ges\u00f9, sa riconoscere la violenza che porta in s\u00e9 e si lascia guarire dalla misericordia di Dio, diventando cos\u00ec a sua volta strumento di riconciliazione, secondo l\u2019esortazione di san Francesco d\u2019Assisi: \u00abLa pace che annunziate con la bocca, abbiatela ancor pi\u00f9 copiosa nei vostri cuori\u00bb.<a name=\"_ftnref3\"><\/a><a href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/messages\/peace\/documents\/papa-francesco_20161208_messaggio-l-giornata-mondiale-pace-2017.html#_ftn3\">[3]<\/a><\/p>\n<p>Essere veri discepoli di Ges\u00f9 oggi significa aderire anche alla sua proposta di nonviolenza. Essa \u2013 come ha affermato il mio predecessore\u00a0<a href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/benedict-xvi\/it.html\">Benedetto XVI<\/a>\u00a0\u2013 \u00ab\u00e8 realistica, perch\u00e9 tiene conto che nel mondo c\u2019\u00e8<em>\u00a0<\/em><em>troppa\u00a0<\/em>violenza,<em>\u00a0<\/em><em>troppa\u00a0<\/em>ingiustizia, e dunque non si pu\u00f2 superare questa situazione se non contrapponendo un<em>\u00a0<\/em><em>di pi\u00f9\u00a0<\/em>di amore, un<em>\u00a0<\/em><em>di pi\u00f9\u00a0<\/em>di bont\u00e0. Questo \u201c<em>di pi\u00f9<\/em>\u201d viene da Dio\u00bb.\u00a0Ed egli aggiungeva con grande forza: \u00abLa nonviolenza per i cristiani non \u00e8 un mero comportamento tattico, bens\u00ec un modo di essere della persona, l\u2019atteggiamento di chi\u00a0<em>\u00e8 cos\u00ec convinto dell\u2019amore di Dio e della sua potenza<\/em>, che non ha paura di affrontare il male con le sole armi dell\u2019amore e della verit\u00e0. L\u2019amore del nemico costituisce il nucleo della \u201crivoluzione cristiana\u201d\u00bb.<\/p>\n<p>La costruzione della pace mediante la nonviolenza attiva \u00e8 elemento necessario e coerente con i continui sforzi della Chiesa per limitare l\u2019uso della forza attraverso le norme morali, mediante la sua partecipazione ai lavori delle istituzioni internazionali e grazie al contributo competente di tanti cristiani all\u2019elaborazione della legislazione a tutti i livelli. Ges\u00f9 stesso ci offre un \u201cmanuale\u201d di questa strategia di costruzione della pace nel cosiddetto Discorso della montagna. Le otto Beatitudini (cfr\u00a0<em>Mt<\/em>\u00a05,3-10) tracciano il profilo della persona che possiamo definire beata, buona e autentica. Beati i miti \u2013 dice Ges\u00f9 \u2013, i misericordiosi, gli operatori di pace, i puri di cuore, coloro che hanno fame e sete di giustizia.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 anche un programma e una sfida per i leader politici e religiosi, per i responsabili delle istituzioni internazionali e i dirigenti delle imprese e dei media di tutto il mondo: applicare le Beatitudini nel modo in cui esercitano le proprie responsabilit\u00e0. Una sfida a costruire la societ\u00e0, la comunit\u00e0 o l\u2019impresa di cui sono responsabili con lo stile degli operatori di pace; a dare prova di misericordia rifiutando di scartare le persone, danneggiare l\u2019ambiente e voler vincere ad ogni costo. Questo richiede la disponibilit\u00e0 \u00abdi sopportare il conflitto, risolverlo e trasformarlo in un anello di collegamento di un nuovo processo\u00bb.<a name=\"_ftnref20\"><\/a>\u00a0Operare in questo modo significa scegliere la solidariet\u00e0 come stile per fare la storia e costruire l\u2019amicizia sociale. La nonviolenza attiva \u00e8 un modo per mostrare che davvero l\u2019unit\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 potente e pi\u00f9 feconda del conflitto. Tutto nel mondo \u00e8 intimamente connesso.<\/p>\n<p>Certo, pu\u00f2 accadere che le differenze generino attriti: affrontiamoli in maniera costruttiva e nonviolenta, cos\u00ec che \u00able tensioni e gli opposti [possano] raggiungere una pluriforme unit\u00e0 che genera nuova vita\u00bb, conservando \u00able preziose potenzialit\u00e0 delle polarit\u00e0 in contrasto\u00bb.<\/p>\n<p>Come da tradizione, firmo questo Messaggio l\u20198 dicembre, festa dell\u2019Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria. Maria \u00e8 la Regina della Pace. Alla nascita di suo Figlio, gli angeli glorificavano Dio e auguravano pace in terra agli uomini e donne di buona volont\u00e0 (cfr\u00a0<em>Lc<\/em>\u00a02,14). Chiediamo alla Vergine di farci da guida.<\/p>\n<p>\u00abTutti desideriamo la pace; tante persone la costruiscono ogni giorno con piccoli gesti e molti soffrono e sopportano pazientemente la fatica di tanti tentativi per costruirla\u00bb.\u00a0Nel 2017, impegniamoci, con la preghiera e con l\u2019azione, a diventare persone che hanno bandito dal loro cuore, dalle loro parole e dai loro gesti la violenza, e a costruire comunit\u00e0 nonviolente, che si prendono cura della casa comune. \u00abNiente \u00e8 impossibile se ci rivolgiamo a Dio nella preghiera. Tutti possono essere artigiani di pace\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal Messaggio di Papa Francesco per la Giornata Mondiale della Pace\u00a01 gennaio 2017 \u00a0 In questa occasione desidero soffermarmi sulla\u00a0nonviolenza come stile di una politica di pace\u00a0e chiedo a Dio di aiutare tutti noi ad attingere alla nonviolenza nelle profondit\u00e0 dei nostri sentimenti e valori personali. Che siano la carit\u00e0 e la nonviolenza a guidare &hellip; <\/p>\n<p><a class=\"more-link btn\" href=\"https:\/\/www.maranovalgatarasanrocco.it\/a\/?p=1828\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1815,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-1828","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-letture","item-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.maranovalgatarasanrocco.it\/a\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1828","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.maranovalgatarasanrocco.it\/a\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.maranovalgatarasanrocco.it\/a\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maranovalgatarasanrocco.it\/a\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maranovalgatarasanrocco.it\/a\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1828"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.maranovalgatarasanrocco.it\/a\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1828\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1829,"href":"https:\/\/www.maranovalgatarasanrocco.it\/a\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1828\/revisions\/1829"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maranovalgatarasanrocco.it\/a\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1815"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.maranovalgatarasanrocco.it\/a\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1828"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maranovalgatarasanrocco.it\/a\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1828"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maranovalgatarasanrocco.it\/a\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1828"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}