{"id":1911,"date":"2017-04-17T08:03:59","date_gmt":"2017-04-17T08:03:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.maranovalgatarasanrocco.it\/a\/?p=1911"},"modified":"2017-04-25T20:13:18","modified_gmt":"2017-04-25T20:13:18","slug":"venerdi-santo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.maranovalgatarasanrocco.it\/a\/?p=1911","title":{"rendered":"VENERDI SANTO"},"content":{"rendered":"<p><strong><span style=\"color: #993300;\">1 Stazione: Ges\u00f9 \u00e8 condannato a morte da Pilato<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Dal Vangelo secondo Matteo<\/strong><\/p>\n<p>Mentre lo accusavano i sommi sacerdoti e gli anziani, Ges\u00f9 non rispondeva nulla. Allora Pilato gli disse: \u00abNon senti quante cose attestano contro di te?\u00bb. Ma Ges\u00f9 non gli rispose neanche una parola, con grande meraviglia del governatore.\u00a0 Pilato, visto che non otteneva nulla, anzi che il tumulto cresceva sempre pi\u00f9, presa dell&#8217;acqua, si lav\u00f2 le mani davanti alla folla: \u00abNon sono responsabile, disse, di questo sangue; vedetevela voi!\u00bb. E tutto il popolo rispose: \u00abIl suo sangue ricada sopra di noi e sopra i nostri figli\u00bb. Allora rilasci\u00f2 loro Barabba e, dopo aver fatto flagellare Ges\u00f9, lo consegn\u00f2 ai soldati perch\u00e9 fosse crocifisso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>PILATO<br \/>\nHo sbagliato, Lo so.<br \/>\nMi aveva avvertito mia moglie Claudia,<br \/>\ndicendomi che nella notte era stata molto turbata in sogno\u00a0a causa di quell&#8217;uomo.<br \/>\nIo non l&#8217;ho ascoltata, ho lasciato che fosse condannato un innocente.<br \/>\nHo tentato la strada della liberazione di un condannato per la Pasqua, ma quella gente, istigata dai sacerdoti, ha richiesto Barabba.<br \/>\nHanno preferito un criminale ad un giusto.<br \/>\nEd io per timore ho acconsentito che fosse crocifisso l&#8217;unico innocente.<br \/>\nHo sbagliato, Lo ammetto con vergogna, ma lo ammetto.<br \/>\nNon cerco scusanti. Mi sono lavato le mani e sono stato un infame.<br \/>\nPer\u00f2 vorrei che la mia pena per ci\u00f2 che ho fatto fosse anche la tua pena,\u00a0fratello o sorella che ascolti.<br \/>\nVorrei che riflettessi anche tu:<br \/>\nquante volte di fronte ad un&#8217;ingiustizia chiudi le labbra?<br \/>\nQuante volte fingi di non vedere?<br \/>\nIn quante occasioni, pur di non perdere la faccia, accetti che un innocente soffra ingiustamente&#8230;<br \/>\nLa mia storia pu\u00f2 essere anche la tua storia.<br \/>\nIl mio errore pu\u00f2 essere il tuo.<br \/>\nNon lavarti le mani: riconosci le ingiustizie, difendi il debole,<br \/>\nprenditi cura dell&#8217;oppresso,<br \/>\ndenuncia ogni violazione della dignit\u00e0 umana.<br \/>\nE di fronte ad un fratello che soffre, pensa che quello, chiunque sia, \u00e8 Cristo stesso:<br \/>\negli ti chiede di comprometterti per lui.<br \/>\nIntercessioni<\/p>\n<p><em>Lett.<\/em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Rispondiamo dicendo: \u201c<strong>Signore piet\u00e0<\/strong>\u201d<\/p>\n<p><em>Tutti<\/em>\u00a0\u00a0\u00a0 Signore piet\u00e0<\/p>\n<p><em>Lett.<\/em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quando si affievoliscono la nostra fede e la nostra coerenza nelle situazioni quotidiane.<\/p>\n<p><em>Lett<\/em>.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quando non sappiamo vivere nella tua amicizia e non ci comportiamo come tuoi discepoli.<\/p>\n<p><em>Lett.<\/em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quando voltiamo le spalle al fratello che soffre, all\u2019emarginato, al malato, all\u2019anziano e allo straniero in cerca di aiuto.<\/p>\n<p>Sac.\u00a0 Signore, insegnaci ad imitare il tuo modello di umilt\u00e0 e gli esempi della tua passione; tu che non hai voluto usare la forza per difendere te stesso, rendi noi miti e disponibili ad accogliere ed incontrare anche chi ci \u00e8 ostile, vincendo ogni violenza con la forza dell\u2019Amore e del dialogo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #993300;\">2 Stazione: Ges\u00f9 \u00e8 caricato della croce<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Dal Vangelo secondo Giovanni.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Pilato consegn\u00f2 loro Ges\u00f9 perch\u00e9 fosse crocifisso. Essi lo presero ed egli, portando la croce, si avvi\u00f2 verso il luogo del Cranio, detto in ebraico Golgota, dove lo crocifissero e con lui altri due, uno da una parte e uno dall\u2019altra, e Ges\u00f9 nel mezzo\u00bb<\/p>\n<p>SOLDATO<br \/>\nUno tra i tanti, un malfattore qualunque.<br \/>\nE&#8217; stato condannato alla peggiore delle pene, la crocifissione.<br \/>\nO \u00e8 un traditore, o un criminale della peggior specie, o \u00e8 un infame.<br \/>\nQualcosa avr\u00e0 compiuto per essere mandato a morire appeso al legno.<br \/>\nCos\u00ec pensavo in cuor mio, finch\u00e9 non appoggiai il patibolo sulle sue spalle.<br \/>\nSoffriva, ma era sereno. Il corpo era martoriato dalla flagellazione, eppure non bestemmiava.<br \/>\nTutti lo insultavano e deridevano, ed egli accettava tutto,<br \/>\nsussurrando parole di perdono.<br \/>\nChi sei tu, condannato? Gli chiesi. Perch\u00e8 ti hanno ridotto cos\u00ec?<br \/>\nChe hai combinato, tanto che hanno preferito Barabba a te?<br \/>\n&#8220;Guardami e rifletti, cammina dietro a me e comprenderai&#8221;<br \/>\ncos\u00ec mi disse, con un filo di voce.<br \/>\nPer non farmi deridere dai miei commilitoni\u00a0iniziai a colpirlo e a strattonarlo.<br \/>\nEd egli in silenzio ancora pregava e perdonava.<br \/>\nNon capivo, eppure mi inquietava quel viso&#8230;<br \/>\nOra comprendo. Ora ho conosciuto la sua identit\u00e0,\u00a0ho capito il valore di quella sofferenza.<br \/>\nOra so cosa significa amare.<br \/>\nMi chiedo se sar\u00f2 mai capace di amare anch&#8217;io fino a questo punto&#8230;<\/p>\n<p>Intercessioni<\/p>\n<p><em>Lett.<\/em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Rispondiamo dicendo: <strong>\u201cPerdonaci, Signore\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Lett.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quando ti abbiamo fatto soffrire sulla croce e quando ancor oggi ti crocifiggiamo con le nostre infedelt\u00e0, noi ti preghiamo:<\/p>\n<p>Lett.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quando il tuo nome non riesce ad unire la tua chiesa, a renderla salda, forte, al servizio dell&#8217;umanit\u00e0; quando i tuoi fedeli non si riconoscono pi\u00f9 come redenti della tua croce, noi ti preghiamo:<\/p>\n<p>Lett.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quando la nostra testimonianza d\u2019amore cede il passo all\u2019egoismo e non sappiamo pi\u00f9 tramandare al mondo il tuo gesto supremo sulla croce, noi ti preghiamo:<\/p>\n<p>Preghiamo:<\/p>\n<p>Effondi, o Padre, nel nostro cuore, la grazia meritata dal tuo Figlio innocente condannato a morte. Donaci sentimenti di confidente abbandono alla tua volont\u00e0 E fa\u2019 che seguiamo sempre il cammino da lui tracciato. Per Cristo nostro Signore. Amen.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #993300;\"><strong>3 stazione: Simone di Cirene aiuta Ges\u00f9 a portare la croce.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Dal Vangelo secondo Marco<\/strong>.<\/p>\n<p><em>Allora costrinsero un tale che passava, un certo Simone di Cirene che veniva dalla campagna, padre di Alessandro e Rufo, a portare la croce. Condussero dunque Ges\u00f9 al luogo del Golgota, che significa luogo del cranio.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>SIMONE DI CIRENE<\/p>\n<p>Mi chiamo Simone e provengo dalla citt\u00e0 di Cirene, nel nord Africa.<br \/>\nDa tempo ero a Gerusalemme, per motivi di lavoro.<br \/>\nAvevo una famiglia, e quel giorno tornavo dai campi che avevo coltivato.<br \/>\nEro stanco e desideroso di tornare a casa.<br \/>\nMi presero i soldati: temetti il peggio.<br \/>\nCosa volevano da me, quel giorno, in mezzo a quella scena di sofferenza?<br \/>\nNotai i tre condannati, caricati del patibolo: cosa c\u2019entravo io?<br \/>\nMi indicarono un pover&#8217;uomo, tutto piagato e sanguinante.<br \/>\nGli tolsero il patibolo e lo posero sulle mie spalle con la forza.<br \/>\nMi sentii morire: che avevo fatto di male?<br \/>\n\u201cTranquillo, mi dissero, non morirai.<br \/>\nSoltanto devi portare questo pezzo di legno:<br \/>\nlui non si regge pi\u00f9 in piedi. Ma sulla croce ci finir\u00e0 lui, non te\u201d.<br \/>\nAvrei voluto scappare, ma non potevo.<br \/>\nSorressi malvolentieri quel peso:<br \/>\nera immensamente grande, quasi insostenibile, lacerava le spalle.<br \/>\nMa di cos&#8217;era fatto quel patibolo?<br \/>\nSembrava che su quel legno fosse caricato il peso del male del mondo intero!<br \/>\nArrivammo al Golgota.<br \/>\nGettai a terra, quasi con disprezzo, quello strumento di morte.<br \/>\nRivolsi uno sguardo carico di stizza a quel condannato.<br \/>\n\u201cGrazie, mi disse. Dio ama chi compie un gesto di carit\u00e0\u201d.<br \/>\nLa sua parola, il suo sguardo, mi toccarono il cuore.<br \/>\nDa quel giorno ho imparato a servire non con rabbia, ma con gioia;<br \/>\nnon per forza, ma per amore.<\/p>\n<p>Intercessioni<\/p>\n<p>Lett.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Rispondiamo dicendo: \u201cSostienici, Signore\u201d<\/p>\n<p>Tutti\u00a0\u00a0\u00a0 Sostienici, Signore<\/p>\n<p><em>Lett.<\/em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quando fatichiamo a portare il peso della nostra croce.<\/p>\n<p><em>Lett.<\/em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quando non riusciamo a condividere la croce dei nostri fratelli.<\/p>\n<p><em>Lett.<\/em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quando siamo chiamati a compiere un servizio che ci costa tanta fatica<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Preghiamo:<\/p>\n<p>Rendici, o Dio, compagni provvidi e amici sinceri del nostro prossimo: suscita nel nostro spirito una compassione operosa per quanti sono nella prova. Donaci di servire tutti secondo la carit\u00e0 del vangelo. Amen.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #993300;\"><strong>4 stazione: Ges\u00f9 cade sotto il peso della croce<\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Dal libro del profeta Isaia<\/strong>.<\/p>\n<p><em>Eppure egli si \u00e8 caricato delle nostre sofferenze, <\/em><\/p>\n<p><em>si \u00e8 addossato i nostri dolori<br \/>\ne noi lo giudicavamo castigato, percosso da Dio e umiliato.<br \/>\nEgli \u00e8 stato trafitto per i nostri delitti, schiacciato per le nostre iniquit\u00e0 .<br \/>\nIl castigo che ci d\u00e0 salvezza si \u00e8 abbattuto su di lui:\u00a0 <\/em><\/p>\n<p><em>per le sue piaghe noi siamo stati guariti.<br \/>\nNoi tutti eravamo sperduti come un gregge, <\/em><\/p>\n<p><em>ognuno di noi seguiva la sua strada;<br \/>\nil Signore fece ricadere su di lui l&#8217;iniquit\u00e0 di noi tutti.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>UN BAMBINO<\/p>\n<p>L\u2019ho visto vacillare e cadere.<br \/>\nE\u2019 stato uno spettacolo tragico, eppure rasserenante.<br \/>\nE\u2019 stata un\u2019umiliazione tremenda, tuttavia dal suo volto emanava pace.<br \/>\nEro solo un bambino.<br \/>\nCon alcuni amici mi ero recato sulla via che conduce al Golgotha:<br \/>\nla strada della morte.<br \/>\nSuccedeva ogni tanto in citt\u00e0:<br \/>\ni romani condannavano un delinquente al supplizio della croce e noi ragazzi, che non potevamo assistere alla scena,\u00a0ci disponevamo lungo la strada, per veder sfilare il condannato.<br \/>\nSentivamo le grida disperate, leggevamo sul volto del malfattore i segni dell\u2019atroce sofferenza, la paura della morte.<br \/>\nQuel giorno fu differente. Quell\u2019uomo, pur sofferente, era nella pace.<br \/>\nCadde a terra, rotol\u00f2 nella polvere, sembrava morto,<br \/>\neppure con una impensata energia interiore si rialz\u00f2, dopo aver elevato lo sguardo al cielo.<br \/>\nDa quel giorno ho imparato che dopo ogni caduta ci si pu\u00f2 rialzare.<br \/>\nQuando sei nella prova o nella difficolt\u00e0, quando sei oppresso dal dolore o schiacciato dal tuo male,<br \/>\ndevi essere certo che lass\u00f9 c\u2019\u00e8 qualcuno che ti pu\u00f2 aiutare:<br \/>\negli ti risollever\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Intercessioni<\/strong><\/p>\n<p><em>Lett.<\/em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ripetiamo insieme: \u201cPerdonaci, Signore\u201d.<\/p>\n<p><em>Tutti<\/em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Perdonaci Signore<\/p>\n<p><em>Lett.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em>Quando il tuo esempio d&#8217;amore non trova posto nel nostro cuore e noi non sappiamo pi\u00f9 vivere in comunione con gli altri; ti preghiamo!<\/p>\n<p><em>Lett.<\/em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quando ci scoraggiamo nel cammino e non abbiamo la forza di rialzarci, dopo una caduta. Ti preghiamo!<\/p>\n<p><em>Lett.<\/em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quando, confusi dalle ricchezze o delusi dalle avversit\u00e0, non sappiamo pi\u00f9 chiederti di essere con te nel tuo Regno; ti preghiamo!<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Preghiamo:<\/p>\n<p>Signore Ges\u00f9, che sulla via dolorosa sei caduto, ed hai avuto la forza di rialzarti e riprendere il cammino, insegnaci a non abbatterci mai, a camminare con fiducia dietro a te, a credere che al di l\u00e0 di ogni croce c\u2019\u00e8 la speranza. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #993300;\"><strong>5 Stazione: Veronica asciuga il volto di Ges\u00f9.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Dal Salmo 27<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>Ascolta, Signore, la mia voce. <\/em><\/p>\n<p><em>Io grido: abbi piet\u00e0 di me, rispondimi!<\/em><\/p>\n<p><em>Il mio cuore ripete il tuo invito:\u00a0 &#8220;Cercate il mio volto!&#8221;.<\/em><\/p>\n<p><em>Il tuo volto, Signore, io cerco. <\/em><\/p>\n<p><em>Non nascondermi il tuo volto, <\/em><\/p>\n<p><em>non respingere con ira il tuo servo.<\/em><\/p>\n<p><em>Sei tu il mio aiuto, non lasciarmi, <\/em><\/p>\n<p><em>non abbandonarmi, Dio della mia salvezza.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>VERONICA<\/p>\n<p>Ho cercato per tanto tempo di incontrare Ges\u00f9.<br \/>\nNe parlavano in molti:<br \/>\nchi raccontava i suoi miracoli, chi riferiva i suoi discorsi, chi lo insultava dicendo che era un falso.<br \/>\nIo volevo vederlo. Ma non ero mai riuscita ad intercettare i suoi passi.<br \/>\nQuel giorno, sospinta interiormente, uscii di casa.<br \/>\nSu quella strada, su quel cammino di morte, c\u2019era lui.<br \/>\nLo vidi da lontano, barcollava, sanguinava, il suo volto era una maschera di dolore.<br \/>\nCon coraggio uscii dalla folla, mi avvicinai a lui, lo guardai con rispetto.<br \/>\nLui rimase in silenzio: i suoi occhi parlavano di misericordia.<br \/>\nAvevo un rude panno da cucina in mano: senza troppo riflettere, lo poggiai sul suo volto,\u00a0per astergere dal suo viso il sangue che colava\u00a0e la polvere che lo sfigurava.<br \/>\nConservo ancora quel panno:<br \/>\nc\u2019\u00e8 quel volto impresso, c\u2019\u00e8 la sua sofferenza,\u00a0ci sono i tratti di un amore immenso,\u00a0che \u00e8 diventato dono della vita.<br \/>\nOgni volta che guardo quella immagine,\u00a0riconosco in essa i lineamenti di ogni sofferente,\u00a0di ogni condannato, di ogni povero.<br \/>\nAncora oggi Cristo patisce, sanguina, chiede aiuto,\u00a0muore sulle nostre strade.<br \/>\nCi chiede, oggi e sempre, comprensione, vicinanza, solidariet\u00e0.<br \/>\nCi chiede di uscire dalla folla anonima\u00a0e ci domanda il coraggio di un gesto di carit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Intercessioni<\/strong><\/p>\n<p>Lett.\u00a0\u00a0 Diciamo insieme: Ascoltaci o Signore!<\/p>\n<p><strong>Tutti\u00a0 Ascoltaci, Signore<\/strong><\/p>\n<p>Lett.\u00a0\u00a0 Aiutaci, Ges\u00f9 a riconoscere la tua croce in tutte le miserie della vita e in ogni uomo che soffre. Ti preghiamo!<\/p>\n<p>Lett.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Aiutaci, o Signore, a rispettare la dignit\u00e0 di ogni fratello o sorella; rendici capaci di accogliere tutti, con il tuo stesso amore. Preghiamo.<\/p>\n<p>Lett.<strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong> Ti chiediamo Signore di aiutarci a non dimenticare mai la tua passione, affinch\u00e9 la nostra vita sia ricolma del tuo stesso\u00a0 amore e porti frutti di speranza nel mondo, ti preghiamo!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Preghiamo<\/p>\n<p>Concedi anche a noi, o buon Signore, di non affannarci per cosa alcuna sulla terra, di sopportare la perdita di tutto, e di accettare pazientemente tutte le prove della vita per tuo amore.\u00a0 A te Ges\u00f9, vestito di luce come un manto, onore, e gloria, sapienza nei secoli dei secoli. Amen.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #993300;\"><strong>6 Stazione: Ges\u00f9 \u00e8 spogliato delle vesti<\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Dal Vangelo secondo San Giovanni.<\/em><\/strong> Gv 19,23-24<\/p>\n<p><em>I soldati poi, quando ebbero crocifisso Ges\u00f9, presero le sue vesti e ne fecero quattro parti, una per ciascun soldato, e la tunica. Ora quella tunica era senza cuciture, tessuta tutta d\u2019un pezzo da cima a fondo. Perci\u00f2 dissero tra loro: \u2013 Non stracciamola, ma tiriamo a sorte a chi tocca.\u00a0 Cos\u00ec si adempiva la Scrittura: \u201cSi son divise tra loro le mie vesti e sulla mia tunica han gettato la sorte\u201d. E i soldati fecero proprio cos\u00ec.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>SOLDATO<\/p>\n<p>E\u2019 toccata in sorte proprio a me:<br \/>\n\u00e8 stato un gioco semplice, un dado tirato e ho vinto.<br \/>\nE\u2019 una tunica sporca, intrisa di sangue, di sudore e di polvere.<br \/>\nEppure \u00e8 una tunica ancora bella, tessuta tutta d\u2019un pezzo,<br \/>\nlavorata al telaio da mani esperte.<br \/>\nL\u2019ho fatta lavare accuratamente, l\u2019ho stesa al sole, l\u2019ho fatta diventare nuova.<br \/>\nE\u2019 strano come emani ancora un intenso profumo,\u00a0che non si toglie in nessun modo.<br \/>\nE\u2019 il profumo dell\u2019amore,\u00a0\u00e8 l\u2019odore buono di una vita spesa nella carit\u00e0, nel servizio agli altri,\u00a0\u00e8 il ricordo di chi ha scelto non di trattenere la vita\u00a0come tesoro prezioso,\u00a0bens\u00ec di donarla, affinch\u00e9 altri potessero vivere.<br \/>\nOra anch\u2019io sono diventato suo discepolo:<br \/>\nvorrei che tutti noi, credenti in lui, fossimo come questa tunica:<br \/>\nuniti e concordi, senza lacerazioni,\u00a0capaci di diffondere nel mondo il profumo di Cristo!<\/p>\n<p>Intercessioni<\/p>\n<p>Lett.\u00a0\u00a0 Rispondiamo dicendo \u201cDonaci il tuo Spirito, Signore\u201d<\/p>\n<p><strong>Tutti\u00a0 Donaci il tuo Spirito, Signore!<\/strong><\/p>\n<p>Lett.\u00a0\u00a0 Apri i nostri occhi, perch\u00e9 ti riconosciamo presente in ogni fratello umiliato, colpito, privato della propria dignit\u00e0. Preghiamo.<\/p>\n<p>Lett.\u00a0\u00a0 Aiutaci, o Signore, a riconoscere le ingiustizie, a difendere chi \u00e8 oppresso, a soccorrere chi \u00e8 povero ed indifeso. Preghiamo.<\/p>\n<p>Lett.<strong>\u00a0\u00a0 <\/strong> Rendici capaci di testimoniare il tuo Vangelo, non nelle grandi occasioni soltanto, ma in ogni circostanza della vita. Ti preghiamo!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Preghiamo<\/p>\n<p>Concedi a noi, Signore, di essere segno e trasparenza del tuo amore. Rendi la tua Chiesa unita e concorde. E fa\u2019 che tutti i credenti formino un cuor solo ed un\u2019anima sola. \u00a0\u00a0A te Ges\u00f9, umiliato e deriso, onore, e gloria, sapienza nei secoli dei secoli. Amen.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #993300;\"><strong>7 Stazione: Ges\u00f9 \u00e8 inchiodato sulla croce<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong>Dal Vangelo di Giovanni<\/strong><\/p>\n<p><em><sup>25<\/sup><\/em><em>Stavano presso la croce di Ges\u00f9 sua madre, la sorella di sua madre, Maria madre di Cleopa e Maria di Magdala. <sup>26<\/sup>Ges\u00f9 allora, vedendo la madre e accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: \u00abDonna, ecco tuo figlio!\u00bb. <sup>27<\/sup>Poi disse al discepolo: \u00abEcco tua madre!\u00bb. E da quell\u2019ora il discepolo l\u2019accolse con s\u00e9. <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>DISCEPOLO<\/p>\n<p>Solo chi ama veramente sa cosa significhi soffrire.<br \/>\nL\u00e0, presso la croce, accanto alla madre di Lui, diventata madre mia,\u00a0ho compreso il valore dell\u2019amore, il significato del dolore.<br \/>\nGes\u00f9 ha sempre avuto verso di me uno sguardo di predilezione:<br \/>\nio, il pi\u00f9 giovane, talvolta tentato di protagonismo,\u00a0fui amato intensamente, con un affetto sincero.<br \/>\nPer me Ges\u00f9 era il maestro, il fratello maggiore,\u00a0il punto di riferimento sicuro per la mia giovinezza.<br \/>\nPresso la croce, vedendolo soffrire e morire,\u00a0ho visto venir meno tutte le sicurezze, ho appreso come tutto vacilla e viene perduto.<br \/>\nSono stato tentato di lasciarmi prendere dalla disperazione,\u00a0di fuggire lontano da lui e da tutti.<br \/>\nMa poi sono rimasto l\u00ec,\u00a0insieme con Maria, mentre il mondo era avvolto dalla tenebra.<br \/>\nSono rimasto ai piedi di quella croce,\u00a0ho raccolto il suo spirito, effuso nel momento estremo;<br \/>\nho capito che c\u2019\u00e8 qualcosa che non passa:<br \/>\nl\u2019amore, solo l\u2019amore \u00e8 per sempre\u00a0e vince anche la morte.<\/p>\n<p>Intercessioni<\/p>\n<p><em>Lett<\/em>.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Preghiamo insieme e diciamo: \u201cSignore, ascoltaci\u201d<\/p>\n<p><em>Tutti<\/em>\u00a0\u00a0\u00a0 Signore, ascoltaci<\/p>\n<p><em>Lett.<\/em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Con la tua croce, o Ges\u00f9, tu hai donato speranza: concedi agli uomini del nostro tempo di accogliere la tua parola, come unica luce capace di illuminare ogni sofferenza nel corpo e nello spirito. Ti preghiamo.<\/p>\n<p><em>Lett.<\/em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Con la tua croce, o Ges\u00f9, ci hai rivelato l&#8217;immenso amore del\u00a0 Padre: rendici parte di questo grandioso progetto, che ci vuole uniti a Te oggi e nell\u2019eternit\u00e0. Ti preghiamo.<\/p>\n<p><em>Lett.<\/em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Con la tua croce, o Ges\u00f9, hai insegnato al mondo che solo l\u2019amore vince il male. Rendici capaci di accogliere, di amare, di perdonare. Ti preghiamo.<\/p>\n<p>Preghiamo.<\/p>\n<p>Siamo qui, Signore, a contemplare la tua croce, a meditare sul tuo martirio. Siamo presso la croce con Maria e con il discepolo. Donaci il tuo spirito, afficnh\u00e8 possiamo testimoniare al mondo la grandezza del tuo amore. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #993300;\"><strong>8 Stazione: Ges\u00f9 muore in croce<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong>Dal Vangelo secondo Marco<\/strong>.<\/p>\n<p><em>Venuto mezzogiorno, si fece buio su tutta la terra, fino alle tre del pomeriggio. Alle tre Ges\u00f9 grid\u00f2 con voce forte:Elo\u00ec , Elo\u00ec , lema sabact\u00e0 ni? che significa:Dio mio, Dio mio, perch\u00e9 mi hai abbandonato?&#8230;<br \/>\nEd egli, dando un forte grido, spir\u00f2.<br \/>\nAllora il centurione che gli stava di fronte, vistolo spirare in quel modo, <\/em><\/p>\n<p><em>disse:&#8221; Veramente quest&#8217;uomo era Figlio di Dio! &#8220;.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CENTURIONE<\/p>\n<p>Veramente era figlio di Dio.<br \/>\nHo visto tanti condannati morire in croce.<br \/>\nHo eseguito molte pene capitali.<br \/>\nMa non ho mai visto qualcuno morire cos\u00ec.<br \/>\nCon i miei soldati avevo l\u2019incarico di mettere a morte quei malfattori,\u00a0di condurli al luogo delle esecuzioni,\u00a0di inchiodarli con robusti chiodi al legno,\u00a0di presidiare il luogo fino alla morte certa dei condannati.<br \/>\nVi assicuro, fratelli:<br \/>\nnessuno mai ha vissuto cos\u00ec gli ultimi istanti,\u00a0nessuno mai \u00e8 spirato cos\u00ec!<br \/>\nDa quel legno, nel pieno di una tenebra impenetrabile,\u00a0la luce rifulse sul mondo, la luce sfolgor\u00f2 nel mio cuore.<br \/>\nHo visto Dio:<br \/>\nil Dio eterno, il Dio in cui non ho mai creduto,\u00a0il Dio che spesso ho bestemmiato.<br \/>\nEra l\u00ec, esanime, con il volto rappacificato\u00a0dopo la lunga lotta contro il male.<br \/>\nEra l\u00ec, morto eppure pi\u00f9 che mai vivo.<br \/>\nEra sulla croce, ma soprattutto nel mio cuore.<br \/>\nIo credo in te, Ges\u00f9 figlio di Dio.<br \/>\nIo ti amo, salvatore mio e del mondo intero.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Intercessioni<\/strong><\/p>\n<p><em>Diciamo insieme: <strong>A te la lode e la gloria per sempre!<\/strong> <\/em><\/p>\n<ul>\n<li><em>Signore Ges\u00f9, che ti sei addossato le nostre iniquit\u00e0\u2026 <\/em><\/li>\n<li><em>Signore Ges\u00f9, che hai portato il peccato di molti e intercedi per i peccatori\u2026 <\/em><\/li>\n<li><em>Signore Ges\u00f9, che hai sofferto per i nostri peccati\u2026 <\/em><\/li>\n<li><em>Signore Ges\u00f9, fatto obbediente per noi fino alla morte in croce\u2026 <\/em><\/li>\n<li><em>Signore Ges\u00f9, che dal tuo fianco hai fatto scaturire la tua Chiesa, sacramento universale di salvezza\u2026 <\/em><\/li>\n<li><em>Signore Ges\u00f9, Agnello, nostra Pasqua, immolato per la salvezza del mondo\u2026 <\/em><\/li>\n<li><em>Signore Ges\u00f9, che ci hai redenti con la tua morte e risurrezione\u2026 <\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Preghiamo.<\/p>\n<p>Cristo Ges\u00f9, sorgente della vita, di ogni grazia e di ogni bellezza, donaci di contemplare il tuo volto: il\u00a0 volto di chi salva il mondo e lo conduce verso il Padre. Signore, a te sale la nostra lode, la lode di tutti i redenti: concedici di scorgere nella follia della Croce la promessa della nostra risurrezione.\u00a0 A te l\u2019onore e la gloria nei secoli dei secoli.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #993300;\"><strong>9 Stazione: Ges\u00f9 \u00e8 deposto nel sepolcro <\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong><em>Dal Vangelo secondo\u00a0 Giovanni.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>Dopo questi fatti, Giuseppe d\u2019Arimatea, che era discepolo di Ges\u00f9, ma di nascosto per timore dei Giudei, chiese a Pilato di prendere il corpo di Ges\u00f9. Pilato lo concesse. Allora egli and\u00f2 e prese il corpo di Ges\u00f9. Vi and\u00f2 anche Nicodemo, quello che in precedenza era andato da lui di notte, e port\u00f2 una mistura di mirra e di aloe di circa cento libbre. Essi presero allora il corpo di Ges\u00f9 e lo avvolsero in bende insieme con oli aromatici, com\u2019\u00e8 usanza seppellire per i Giudei. Ora, nel luogo dove era stato crocifisso, vi era un giardino e nel giardino un sepolcro nuovo, nel quale nessuno era stato ancora deposto. L\u00e0 dunque deposero Ges\u00f9, a motivo della Parasceve dei Giudei, poich\u00e9 quel sepolcro era vicino.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>NICODEMO<\/p>\n<p>Ti avevo cercato di notte, Ges\u00f9, maestro di vita.<br \/>\nMi avevi donato la luce,\u00a0mi avevi parlato del grande amore di Dio per l\u2019umanit\u00e0:<br \/>\n\u201cDio ha tanto amato il mondo da dare il suo figlio unigenito\u2026\u201d<br \/>\nOggi comprendo la grandezza di questa rivelazione,<br \/>\noggi contemplo la realizzazione di questo progetto di salvezza.<br \/>\nEra proprio necessario soffrire cos\u00ec, maestro mio?<br \/>\nPerch\u00e9 hai scelto questa via cos\u00ec drammatica?<br \/>\nPerch\u00e9 non sei tornato in dietro?<br \/>\nC\u2019\u00e8 ancora un mondo da salvare, ci sono ciechi a cui donare la vista,\u00a0lebbrosi da guarire, morti da richiamare all&#8217;esistenza.<br \/>\nGes\u00f9 maestro,\u00a0ci sono ancora tanti poveri ed emarginati, c\u2019\u00e8 ancora tanta ingiustizia,\u00a0ci sono guerre e divisioni, anche tra i credenti in te, c\u2019\u00e8 una enorme corruzione che dilaga,\u00a0anche tra coloro che dovrebbero rappresentarti.<br \/>\nPerch\u00e9 non sei sceso da quella croce,\u00a0perch\u00e9 non hai spazzato via il male per sempre?<br \/>\nGes\u00f9, mentre pongo una grossa pietra davanti al tuo sepolcro,\u00a0comprendo che ora tocca a me, \u00e8 la mia ora:<br \/>\n\u00e8 l\u2019ora dei testimoni credenti e credibili.<br \/>\nDa oggi in poi sar\u00f2 io, saremo noi\u00a0a rendere presente ed attuale il tuo messaggio,\u00a0a continuare la tua opera per la salvezza del mondo.<br \/>\nGes\u00f9, sepolto nelle viscere della terra,\u00a0Ges\u00f9 vincitore della morte,\u00a0rimani con noi, mentre sul mondo scende la sera.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Intercessioni<\/p>\n<p><em>Lett.<\/em>\u00a0\u00a0 Con fiducia invochiamo l\u2019intercessione di Maria: <strong>Aiutaci ad amare Ges\u00f9, tuo figlio<\/strong>.<\/p>\n<ul>\n<li>O Maria, che per prima hai creduto in questo mistero di salvezza, aiuta anche noi, tuoi figli, ad accogliere nel nostro cuore il Redentore.<\/li>\n<li>Tu che hai assistito alla Passione del tuo Figlio, aiuta anche noi, tuoi figli, ad accettare ogni sofferenza e a renderla, con Lui nel cuore, un vero strumento di salvezza.<\/li>\n<li>Tu che hai atteso nella fede, nel silenzio del Sabato Santo, che Dio manifestasse la sua gloria, all\u2019alba del terzo giorno.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Preghiamo.<\/p>\n<p>Guarda, Padre santo, il sangue che sgorga dal costato trafitto del Salvatore; guarda il sangue versato da tante vittime dell&#8217;odio, della guerra, del terrorismo, e concedi benigno che il corso degli eventi nel mondo si svolga secondo la tua volont\u00e0 nella giustizia e nella pace, e la tua Chiesa si dedichi con serena fiducia al tuo servizio e alla liberazione dell&#8217;uomo. Per Cristo nostro Signore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>1 Stazione: Ges\u00f9 \u00e8 condannato a morte da Pilato &nbsp; Dal Vangelo secondo Matteo Mentre lo accusavano i sommi sacerdoti e gli anziani, Ges\u00f9 non rispondeva nulla. Allora Pilato gli disse: \u00abNon senti quante cose attestano contro di te?\u00bb. 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