{"id":833,"date":"2014-03-18T18:15:36","date_gmt":"2014-03-18T18:15:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.maranovalgatarasanrocco.it\/a\/?p=833"},"modified":"2014-03-18T18:15:36","modified_gmt":"2014-03-18T18:15:36","slug":"dal-discorso-di-papa-francesco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.maranovalgatarasanrocco.it\/a\/?p=833","title":{"rendered":"Dal discorso di Papa Francesco"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\"><b><i>Dal discorso di Papa Francesco<\/i><\/b><\/p>\n<p align=\"center\"><b><i>all\u2019Udienza generale del 19 febbraio<\/i><\/b><\/p>\n<p align=\"left\">Il Sacramento della Penitenza e della Riconciliazione scaturisce direttamente dal mistero pasquale. Infatti, la stessa sera di Pasqua il Signore apparve ai discepoli, chiusi nel cenacolo, e, dopo aver rivolto loro il saluto \u00abPace a voi!\u00bb, soffi\u00f2 su di loro e disse: \u00abRicevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati\u00bb (<i>Gv<\/i>\u00a020,21-23). Questo passo ci svela la dinamica pi\u00f9 profonda che \u00e8 contenuta in<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.maranovalgatarasanrocco.it\/a\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/papa-francesco1.jpg\" data-lbwps-width=\"925\" data-lbwps-height=\"640\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.maranovalgatarasanrocco.it\/a\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/papa-francesco1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-835 alignleft\" style=\"border-color: #bbbbbb; margin-top: 0.4em; background-color: #eeeeee;\" alt=\"papa-francesco1\" src=\"http:\/\/www.maranovalgatarasanrocco.it\/a\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/papa-francesco1.jpg\" width=\"333\" height=\"230\" srcset=\"https:\/\/www.maranovalgatarasanrocco.it\/a\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/papa-francesco1.jpg 925w, https:\/\/www.maranovalgatarasanrocco.it\/a\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/papa-francesco1-300x207.jpg 300w, https:\/\/www.maranovalgatarasanrocco.it\/a\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/papa-francesco1-433x300.jpg 433w\" sizes=\"auto, (max-width: 333px) 100vw, 333px\" \/><\/a><\/p>\n<p align=\"left\">questo Sacramento. Anzitutto, il fatto che il perdono dei nostri peccati non \u00e8 qualcosa che possiamo darci noi. Io non posso dire: mi perdono i peccati. Il perdono si chiede, si chiede a un altro e nella Confessione chiediamo il perdono a Ges\u00f9. Il perdono non \u00e8 frutto dei nostri sforzi, ma \u00e8 un regalo, \u00e8 un dono dello Spirito Santo, che ci ricolma del lavacro di misericordia e di grazia che sgorga incessantemente dal cuore spalancato del Cristo crocifisso e risorto. In secondo luogo, ci ricorda che solo se ci lasciamo riconciliare nel Signore Ges\u00f9 col Padre e con i fratelli possiamo essere veramente nella pace. E questo lo abbiamo sentito tutti nel cuore quando andiamo a confessarci, con un peso nell&#8217;anima, un po&#8217; di tristezza; e quando riceviamo il perdono di Ges\u00f9 siamo in pace, con quella pace dell&#8217;anima tanto bella che soltanto Ges\u00f9 pu\u00f2 dare, soltanto Lui.<\/p>\n<p align=\"left\">Nel tempo, la celebrazione di questo Sacramento \u00e8 passata da una forma pubblica &#8211; perch\u00e9 all&#8217;inizio si faceva pubblicamente &#8211; a quella personale, alla forma riservata della Confessione. Questo per\u00f2 non deve far perdere la matrice ecclesiale, che costituisce il contesto vitale. Infatti, \u00e8 la comunit\u00e0 cristiana il luogo in cui si rende presente lo Spirito, il quale rinnova i cuori nell\u2019amore di Dio e fa di tutti i fratelli una cosa sola, in Cristo Ges\u00f9. Ecco allora perch\u00e9 non basta chiedere perdono al Signore nella propria mente e nel proprio cuore, ma \u00e8 necessario confessare umilmente e fiduciosamente i propri peccati al ministro della Chiesa. Nella celebrazione di questo Sacramento, il sacerdote non rappresenta soltanto Dio, ma tutta la comunit\u00e0, che si riconosce nella fragilit\u00e0 di ogni suo membro, che ascolta commossa il suo pentimento, che si riconcilia con lui, che lo rincuora e lo accompagna nel cammino di conversione e maturazione umana e cristiana. Uno pu\u00f2 dire: io mi confesso soltanto con Dio. S\u00ec, tu puoi dire a Dio \u201cperdonami\u201d, e dire i tuoi peccati, ma i nostri peccati sono anche contro i fratelli, contro la Chiesa. Per questo \u00e8 necessario chiedere perdono alla Chiesa, ai fratelli, nella persona del sacerdote. \u201cMa padre, io mi vergogno&#8230;\u201d. Anche la vergogna \u00e8 buona, \u00e8 salute avere un po&#8217; di vergogna, perch\u00e9 vergognarsi \u00e8 salutare. Quando una persona non ha vergogna, nel mio Paese diciamo che \u00e8 un \u201csenza vergogna\u201d: un \u201c<i>sin verguenza<\/i>\u201d. Ma anche la vergogna fa bene, perch\u00e9 ci fa pi\u00f9 umili, e il sacerdote riceve con amore e con tenerezza questa confessione e in nome di Dio perdona. Anche dal punto di vista umano, per sfogarsi, \u00e8 buono parlare con il fratello e dire al sacerdote queste cose, che sono tanto pesanti nel mio cuore. E uno sente che si sfoga davanti a Dio, con la Chiesa, con il fratello. Non avere paura della Confessione! Uno, quando \u00e8 in coda per confessarsi, sente tutte queste cose, anche la vergogna, ma poi quando finisce la Confessione esce libero, grande, bello, perdonato, bianco, felice. E&#8217; questo il bello della Confessione! Io vorrei domandarvi &#8211; ma non ditelo a voce alta, ognuno si risponda nel suo cuore -: quando \u00e8 stata l&#8217;ultima volta che ti sei confessato, che ti sei confessata? Ognuno ci pensi\u2026 Sono due giorni, due settimane, due anni, vent\u2019anni, quarant\u2019anni? Ognuno faccia il conto, ma ognuno si dica: quando \u00e8 stata l&#8217;ultima volta che io mi sono confessato? E se \u00e8 passato tanto tempo, non perdere un giorno di pi\u00f9, vai, che il sacerdote sar\u00e0 buono. E&#8217; Ges\u00f9 l\u00ec, e Ges\u00f9 \u00e8 pi\u00f9 buono dei preti, Ges\u00f9 ti riceve, ti riceve con tanto amore. Sii coraggioso e vai alla Confessione!<\/p>\n<p align=\"left\">Cari amici, celebrare il Sacramento della Riconciliazione significa essere avvolti in un abbraccio caloroso: \u00e8 l\u2019abbraccio dell\u2019infinita misericordia del Padre. Ricordiamo quella bella, bella parabola del figlio che se n&#8217;\u00e8 andato da casa sua con i soldi dell&#8217;eredit\u00e0; ha sprecato tutti i soldi, e poi, quando non aveva pi\u00f9 niente, ha deciso di tornare a casa, non come figlio, ma come servo. Tanta colpa aveva nel suo cuore e tanta vergogna. La sorpresa \u00e8 stata che quando incominci\u00f2 a parlare, a chiedere perdono, il padre non lo lasci\u00f2 parlare, lo abbracci\u00f2, lo baci\u00f2 e fece festa. Ma io vi dico: ogni volta che noi ci confessiamo, Dio ci abbraccia, Dio fa festa! Andiamo avanti su questa strada. Che Dio vi benedica!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal discorso di Papa Francesco all\u2019Udienza generale del 19 febbraio Il Sacramento della Penitenza e della Riconciliazione scaturisce direttamente dal mistero pasquale. Infatti, la stessa sera di Pasqua il Signore apparve ai discepoli, chiusi nel cenacolo, e, dopo aver rivolto loro il saluto \u00abPace a voi!\u00bb, soffi\u00f2 su di loro e disse: \u00abRicevete lo Spirito &hellip; <\/p>\n<p><a class=\"more-link btn\" href=\"https:\/\/www.maranovalgatarasanrocco.it\/a\/?p=833\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":834,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-833","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-letture","item-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.maranovalgatarasanrocco.it\/a\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/833","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.maranovalgatarasanrocco.it\/a\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.maranovalgatarasanrocco.it\/a\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maranovalgatarasanrocco.it\/a\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maranovalgatarasanrocco.it\/a\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=833"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.maranovalgatarasanrocco.it\/a\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/833\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":836,"href":"https:\/\/www.maranovalgatarasanrocco.it\/a\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/833\/revisions\/836"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maranovalgatarasanrocco.it\/a\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/834"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.maranovalgatarasanrocco.it\/a\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=833"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maranovalgatarasanrocco.it\/a\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=833"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maranovalgatarasanrocco.it\/a\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=833"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}